Ricciarelli

I ricciarelli sono un dolce tipico senese. Hanno la forma del chicco di riso, la superficie rugosa e screpolata che viene rivestita di zucchero a velo rendendoli davvero appetitosi. Nati nel XV secolo nelle corti toscane, la leggenda narra che fu il cavaliere Ricciardetto Della Gherardesca a introdurre questi dolci, al ritorno dalle crociate, nel suo castello vicino a Volterra. Oggi sono apprezzati in tutta Italia, soprattutto come dolce natalizio, da condividere con familiari e amici. Provateli!

 

Ingredienti

2 albumi

1 goccio di succo di limone

200 g di zucchero a velo

200 g di zucchero a velo per formare i ricciarelli

200 g di farina di mandorle

2 cucchiai di aroma di mandorla amara

Semini di 1 baccello di vaniglia

Scorza di 1 arancia grattata

1 foglio di ostia grande (tipo A4)

 

La sera prima. Montate a neve ben ferme le chiare d'uovo con un goccio di limone. Aggiungi mescolando delicatamente dal basso verso l'alto lo zucchero a velo e la farina di mandorle. Incorporate alla fine l'aroma di mandorla amara, i semini di vaniglia e la buccia di arancia grattata. Coprite con la pellicola trasparente e lasciate riposare per una notte (o almeno per 4 ore) in frigorifero.

Il giorno dopo. Ritagliate una ventina di ovali dal foglio di ostia che serviranno come base per i ricciarelli. Le dimensioni degli ovali sono di circa 7 cm x 4 cm. Cospargete di zucchero a velo un piano di lavoro. Formate dei salsicciotti ben coperti di zucchero a velo e tagliane dei dischi. Con le mani sagomate l'impasto a coprire le ostie, spesso circa 1 cm e copritelo bene di zucchero a velo. Deve crearsi uno strato di zucchero a velo di circa 5 mm. Disponeteli distanziati in una teglia foderata con un foglio di carta da forno o una sfoglia in silicone.

Cuocete i ricciarelli in forno non ventilato a 160°C per circa 18 minuti. Una volta che si saranno formate le crepe nella superficie di zucchero a velo attenti a che non si bruci l'impasto. Quando li togliete saranno molto morbidi, ma una volta raffreddati raggiungeranno la consistenza ottimale.

Conservateli ben chiusi in una scatola di latta... il giorno dopo saranno più buoni!