Ida Edith Bruun Andersen è una professionista nel campo comunicazione e branding e un’appassionata di interior design, nota per un’estetica curata che unisce minimalismo ed elementi caldi in stile hygge. Ha progettato l’intera ristrutturazione con l’intento di creare una casa in grado di resistere alle mode ed evolvere con grazia e naturalezza nel tempo.
Ida aveva una visione chiara per la ristrutturazione della sua nuova casa: un’estetica senza tempo ispirata agli storici interni francesi. Ha privilegiato materiali naturali e durevoli, come marmo, parquet e stucchi tradizionali. La palette cromatica si orienta su tonalità neutre, mentre il linguaggio progettuale si sviluppa attraverso proporzioni equilibrate e linee essenziali.
In questo contesto, gli elettrodomestici Bertazzoni introducono design e ingegneria italiana all’interno di una composizione essenziale, perfettamente coerente con il linguaggio architettonico complessivo.
Scopri le cucine della Serie Heritage
La cucina a libera installazione della Serie Heritage, nella finitura Nero opaco e piano a induzione a 6 zone, si configura come elemento architettonico chiave. Inserita in una palette di beige, bianco e texture naturali, introduce contrasto e profondità senza alterare l’equilibrio complessivo.
Il design della cucina a libera installazione è saldamente ancorato alla tradizione e a un immaginario domestico storico. La Serie Heritage di Bertazzoni, infatti, si ispira alle prime stufe a legna progettate all’inizio del XX secolo, reinterpretandone il linguaggio formale in chiave attuale. Il risultato è un’estetica che unisce tradizioni e prestazioni.
In questo progetto, la cucina è stata concepita come uno spazio calmo e coerente. Frigorifero e lavastoviglie sono stati integrati dietro i mobili per offrire una presenza visiva discreta e accompagnare l’architettura senza interromperne l’equilibrio.
“Abbiamo scelto gli elettrodomestici Bertazzoni perché si allineano perfettamente al nostro approccio progettuale — senza tempo, essenziale e pensato per durare. Fin dall’inizio siamo stati attratti dal forte heritage del brand e dal modo in cui unisce l’artigianalità italiana a un design raffinato.”
Ida non voleva che la cucina fosse uno spazio chiuso o puramente funzionale, soprattutto in una casa di dimensioni contenute. L’obiettivo era creare un ambiente aperto e accogliente, dove la famiglia si ritrova naturalmente.
Allo stesso tempo, la funzionalità rimane essenziale. “Onestamente, sono molto grata di avere tre forni!”
Cucina, ospitalità e routine familiari si intrecciano con naturalezza in uno spazio progettato per la vita quotidiana.
Per la famiglia, la cucina è uno spazio condiviso, non solo dedicato alla preparazione dei pasti ma alla vita insieme.
La fine della giornata diventa il momento più rappresentativo: ci si ritrova spontaneamente in cucina, tra attività semplici e gesti quotidiani, mentre si cucina insieme e si condivide un bicchiere di vino.
“Per noi è un momento naturale di ritrovo, senza una struttura precisa, dove nostra figlia disegna o gioca vicino all’isola mentre noi cuciniamo, questo è ciò che descrive la meglio la nostra vita familiare”- racconta Ida.
Foto di @henry_vares, @apless.